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Color Chart Vs Vectorscope


Color Chart e vettorscopio

In questo periodo ci siamo interessando al mondo delle chart applicato alla comprensione della differenza di colore tra le ottiche, sia tra corpi dello stesso brand che tra brand diversi perchè vogliamo realizzare delle schede tecniche sulla colorimetria delle ottiche.

Il mondo delle lenti è estremamente affascinante e complesso, in mezzo alle variabili di look, risoluzione, aberrazioni, distorsioni e contrasto, stiamo cercando una soluzione per conoscerle più a fondo.


Servono prima di tutto degli strumenti universali per l’analisi: le chart e il vettorscopio.


Il primo strumento è un soggetto fisso, che contemporaneamente è anche un riferimento standard utilizzato e riconoscibile in tutto il mondo.

Ci sono diversi brand che se ne occupano tra cui la X-Rite e DSC Labs.

Ecco alcuni esempi di Color Chart:

Il secondo è uno strumento di lettura, che è il vettorscopio: un grafico che rileva il livello di saturazione del colore. Un’immagine in bianco e nero risulterà un punto al centro, mentre un’immagine più carica di colore mostrerà il livello di saturazione per ogni tinta.


Ecco un esempio di come cambia il vettorscopio man mano che l'immagine prende più colore.



Se ti interessa un veloce approfondimento sul vettorscopio puoi guardare questo video:



Le chart differiscono fondamentalmente per finalità, risposta sul vettorscopio, livello di accuratezza, dimensione e fascia di prezzo.

In questo momento a noi interessano le chart per il color grading, perché stiamo lavorando a dei provini da rendere scaricabili sul nostro sito che mettano in evidenza le differenze di resa cromatica a determinate condizioni.


Diventa quindi fondamentale avere lo strumento più capace di mostrare queste differenze.

Nella seguente tabella potete vedere in modo chiaro come cambia la risposta sul vettorscopio a seconda della chart utilizzata.



Il color Checker Classic ha una distribuzione dei colori caotica, perché è stato pensato per un flusso di lavoro in ambito fotografico dove non viene utilizzato il vettorscopio.

La seconda chart della DSC Labs invece essendo appositamente studiata per l’allineamento delle camere ha una distribuzione dei colori ordinata e diventa facile capire come variano i colori delle diverse ottiche.

La terza chart è sempre della X-Rite ma è il modello più recente ed è stato concepito proprio per essere utilizzato sui set di produzioni video.


Tra la seconda e la terza c’è una differenza di livello di accuratezza e di informazioni che fa passare da un prodotto del valore di 150€ a un prodotto che vale 10 volte tanto.


Ci siamo imbattuti nel video del Cinematographer Robert M. Goodman intitolato “Robert Goodman on DSC Labs Cam Align Charts” che spiega in modo chiaro la differenza tra la chart ChromaDuMunde della DSC Labs e la Chart Classic della X-Rite.



Per tornare al nostro progetto di realizzazione di schede tecniche sulla colorimetria delle ottiche condividiamo con voi un immagine della prima bozza, dove vedete inseriti due grafici: Waveform e Vectorscope, le impostazioni variabili, l'immagine dell'ottica e la stil di rferimento.



I primi test li abbiamo fatti utilizzando la nostra chart della X-Rite Color Checker Classic (per aver un parametro fisso sul colore) e la chart della Sekonic Exposure Profile Target (per esporre nello stesso modo tutte le clip).


Abbiamo cercato di essere il più accurati possibile, gestendo il diaframma per portare il livello del grigio medio esattamente al centro del waveform, ma nonostante i nostri scrupoli abbiamo notato che c’erano delle micro variazioni sull’inclinazione delle chart che modificavano i livelli di luminosità e saturazione.



I risultati sono già interessanti così e per i nostri scopi iniziali sono sufficienti.

Si notano già infatti tutte le micro differenze anche tra un’ottica zoom che passa da una focale di 16mm a una di 35mm.


Ora ci siamo muniti della chart video X-Rite per procedere con altri test e forse prenderemo anche una chart più seria della DSC Labs.


Per capirci qualcosa in più stiamo collaborando con il Colorist Alessandro Bernardi che ci guida dandoci un preziosissimo supporto tecnico e che in questo momento sta lavorando sulle clip che abbiamo girato per darci una prima versione utilizzabile delle schede di colorimetria delle ottiche.


Come rental cerchiamo sempre di dare strumenti ai nostri clienti che li agevolino nel loro lavoro.

Avere una scheda tecnica su ogni ottica dove si possono rilevare le sue caratteristiche cromatiche permetterebbe di selezionare il set di lenti più adatto a ogni intenzione.


Vi teniamo aggiornati su come procede la realizzazione di questi provini!

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